Olio EVO e cucina invernale
come esaltare piatti caldi e tradizionali

Cooperativa Oleificio Val d'Orcia

Olio EVO e cucina invernale: come esaltare piatti caldi e tradizionali


L’inverno è la stagione dei sapori profondi, dei tempi lenti e delle ricette che scaldano. In questo periodo l’olio extravergine di oliva diventa un alleato fondamentale in cucina: non solo un condimento, ma un ingrediente capace di dare carattere, equilibrio e identità ai piatti caldi della tradizione. In Toscana, e in particolare in Val d’Orcia, l’olio EVO accompagna l’inverno da sempre, entrando con discrezione e forza in ogni preparazione.

Perché l’olio EVO è protagonista nei mesi freddi


Con il freddo, il nostro palato cerca comfort e intensità. L’olio extravergine risponde a questa esigenza grazie alla sua struttura aromatica e alla capacità di legare i sapori.


  • Dona rotondità a zuppe e minestre.

  • Esalta le materie prime senza coprirle.

  • Arricchisce il piatto dal punto di vista nutrizionale.

  • Rende ogni ricetta più completa, anche la più semplice.



Un olio EVO toscano di qualità, ottenuto da spremitura a freddo, mantiene profumi erbacei e note amare e piccanti che in inverno trovano il loro equilibrio ideale.

Zuppe e minestre: l’olio a crudo fa la differenza


La cucina invernale toscana è ricca di zuppe: ribollita, pappa al pomodoro, minestre di legumi e cereali. In questi piatti l’olio non va mai dimenticato, soprattutto al momento di servire.


  • Un filo d’olio a crudo rende la zuppa più profumata.

  • Il gusto diventa più pieno e persistente.

  • Il calore del piatto sprigiona gli aromi dell’olio EVO.



È un gesto semplice, ma essenziale: senza olio, una zuppa è incompleta; con l’olio giusto, diventa memorabile.

legumi e cereali: equilibrio e profondità


Ceci, fagioli, lenticchie, farro e orzo sono protagonisti dell’inverno. L’olio extravergine li accompagna valorizzandone la dolcezza naturale e aggiungendo una nota vegetale che bilancia il piatto.


  • Legumi lessati con olio EVO e pepe nero.

  • Farro caldo con verdure di stagione e olio a crudo.

  • Zuppe rustiche completate con olio nuovo.



In queste preparazioni, l’olio EVO non è mai eccessivo: basta la giusta quantità per trasformare ingredienti umili in cucina di grande dignità.

Verdure invernali e piatti al forno


Carciofi, cavoli, zucca, patate e radicchio trovano nell’olio extravergine un compagno naturale. In forno o in padella, l’olio protegge le verdure, ne concentra i sapori e ne migliora la consistenza.


  • Verdure al forno condite con olio EVO prima e dopo la cottura.

  • Carciofi saltati con olio e aglio.

  • Puree e vellutate arricchite con un filo d’olio a crudo.



In inverno, l’olio EVO aiuta a rendere più avvolgenti anche i piatti più semplici.

Pane caldo, olio e silenzio: l’essenza dell’inverno toscano


Ci sono momenti in cui l’olio è protagonista assoluto: una fetta di pane caldo, magari tostato, e un filo di olio extravergine toscano. In inverno questo gesto diventa quasi un rito, fatto di lentezza e attenzione.


  • Pane casereccio appena scaldato.

  • Olio EVO versato a crudo.

  • Un pizzico di sale, se necessario.



È la cucina ridotta all’essenziale, quella che racconta meglio il territorio e la stagione.

Il consiglio del Frantoio Val d’Orcia


In cucina, soprattutto in inverno, scegli un olio EVO che abbia carattere ma anche equilibrio. Usalo con rispetto, aggiungilo al momento giusto e lascialo parlare. Un buon olio extravergine non serve a coprire: serve a raccontare.

Nel nostro frantoio in Val d’Orcia produciamo olio extravergine toscano pensato per accompagnare la cucina di stagione, dai piatti più rustici a quelli più curati.

Scopri il nostro olio EVO





Con l’olio giusto, anche l’inverno diventa una stagione da assaporare lentamente.