Come leggere l’etichetta
dell’olio extravergine di oliva

Cooperativa Oleificio Val d'Orcia

L’etichetta è la carta d’identità dell’olio extravergine di oliva. Imparare a leggerla significa scegliere con consapevolezza un prodotto di qualità e capire cosa c’è davvero dentro ogni bottiglia.

Origine delle olive


Uno degli elementi più importanti da controllare è l’origine. La dicitura “100% italiano” o “ottenuto da olive coltivate e frante in Italia” garantisce che le olive provengano esclusivamente dal nostro Paese. Quando invece trovi scritto “miscela di oli comunitari” o “extra UE”, significa che l’olio è stato ottenuto da olive provenienti da diversi Paesi, con standard di qualità spesso variabili.

Frangitura a freddo


La menzione “estratto a freddo” o “frangitura a freddo” indica che l’olio è stato estratto a una temperatura inferiore a 27°C, conservando intatti profumi e sostanze benefiche come i polifenoli. È un segno di lavorazione attenta e rispettosa della materia prima, tipica dei frantoi artigianali di qualità.

Acidità e qualità


L’acidità libera (espressa in acido oleico) è un parametro tecnico che misura la purezza dell’olio. Per legge, un olio extravergine deve avere un’acidità inferiore allo 0,8%, ma nei migliori oli artigianali, come quelli prodotti in Toscana, i valori sono spesso molto più bassi (0,2–0,4%). Un’acidità bassa significa olive sane e spremitura rapida dopo la raccolta.

Certificazioni DOP, IGP e Biologico


Le sigle DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) garantiscono la provenienza delle olive e il rispetto di disciplinari rigorosi di produzione. Allo stesso modo, la certificazione biologica attesta che l’olio è stato ottenuto senza pesticidi o sostanze chimiche di sintesi. Queste etichette sono una garanzia per chi cerca qualità e tracciabilità.

Annata di produzione e scadenza


Controlla sempre l’indicazione della campagna olearia, che corrisponde all’anno di raccolta delle olive. È preferibile scegliere un olio dell’ultima stagione, poiché con il tempo le sue caratteristiche organolettiche tendono ad attenuarsi. Anche la data di scadenza è importante: un olio ben conservato mantiene le sue qualità fino a 18–24 mesi dall’imbottigliamento.

Produttore e imbottigliatore


Leggere chi ha imbottigliato o prodotto l’olio è fondamentale per capire la filiera. Se trovi scritto “imbottigliato da” senza altre informazioni, potrebbe trattarsi di un marchio commerciale. Se invece compare “prodotto e imbottigliato dal frantoio” con l’indirizzo del produttore, significa che l’olio è stato lavorato e confezionato nello stesso luogo, garanzia di autenticità e tracciabilità.

Saper leggere l’etichetta è fondamentale per riconoscere un vero olio extravergine Toscano .

Come scegliere consapevolmente



  • Preferisci oli con origine 100% italiana o certificata DOP/IGP.

  • Controlla che ci sia la dicitura “estratto a freddo”.

  • Verifica l’annata e la data di scadenza.

  • Leggi sempre chi è il produttore: i frantoi locali sono sinonimo di qualità e trasparenza.


Imparare a leggere un’etichetta è il primo passo per riconoscere un olio extravergine autentico e scegliere con gusto e consapevolezza.

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